Il cammino verso il 50esimo

Il tempo passa e ci stiamo avvicinando a grandi passi verso questo grande traguardo.
Nel 2023 la Compagnia Teatrale Vittuonese compirà 50 anni.
Di seguito trovate i passi del nostro cammino…

1973 – La nascita e i primi passi

Era una sera del mese di novembre del 1973 quando all’oratorio di Vittuone un gruppo di giovani si ritrova, come in uso, intorno ad un tavolo con il coadiutore del tempo Don Giampiero Demolli, a fare quattro chiacchiere e tra un discorso e l’altro nasce l’idea di fare teatro. 

Nell’imminenza del Natale e con il poco tempo a disposizione si cercò di improvvisare uno spettacolo natalizio presso il teatro del vecchio oratorio.

E così tra una risata e l’altra ha avuto inizio la nostra avventura.

1975 – L’esordio

Con la spinta di Don Giampiero e il contributo di Ugo Arienti si costituisce il primo gruppo di ragazzi e ragazze che ruotano attorno alle idee di Ugo, autore dei testi sulla falsariga di quelli di Svampa e Patruno, un canovaccio senza pretese alternando testi e canzoni milanesi e vittuonesi e il primo spettacolo ufficiale venne portato in scena il 7 giugno 1975 nel teatro del salone della Sacra Famiglia con il titolo “E se sum ciucch”.

La prima commedia vera e propria fu “Al sciur Cosimo spisiè” e la Compagnia varcò i confini vittuonesi spingendosi a Lissone e a Cresenzago.

Gli interpreti di “E se sum ciucch” sul palco del salone della Sacra Famiglia

Gli anni ’80

Il gruppo originale della compagnia cominciò piano piano a perdere i pezzi (tra matrimoni e figli) e al quale subentrò un secondo gruppo di giovani e con loro ci fu l’ingresso di Antonio Corno e Mario Perotta, personaggi che caratterizzeranno il percorso della compagnia negli anni futuri.

I primi spettacoli hanno portato un cambiamento significativo al canovaccio iniziale e sono stati messi in scena commedie di autori stranieri, più impegnative dal punto di vista della recitazione, tradotte e adattate sempre con un taglio di commedia brillante.

Tra queste ”Il malato immaginario” di Moliere, “Dieci piccoli negretti “ di Agatha Christie, “Arsenico e vecchi merletti” di Kesslering, “Il più felice dei tre” di Eugene Labiche.

La scena finale di “Arsenico e vecchi merletti”

Le commedie di Carlo Goldoni in dialetto vittuonese

Con i nuovi arrivi nasce forte l’idea di un progetto di ricerca di opere di scrittori famosi da tradurre in dialetto vittuonese, una riscoperta del mondo contadino a cavallo tra le due guerre, e la scelta è caduta sulle opere di Carlo Goldoni che bene si prestavano ad un adattamento alla nostra realtà. 

Con l’estro, le capacità innate e la caparbietà di Antonio Corno la Compagnia ha voluto confermare la sua natura di un’associazione nata per divertirsi e far divertire il proprio pubblico.

Il lavoro di “traduzione” di ben quattro opere del maestro Goldoni effettuato da Antonio è stato immenso e gratificante al tempo stesso.

A seguito di questo grande lavoro le commedie, diventate storie della tradizione contadina vittuonese, sono state il cavallo di battaglia della compagnia per oltre un ventennio, dagli anni ’80 ai primi anni 2000 nei teatri e persino nelle corti, luogo ideale per queste storie.

Le commedie tradotte:

  • 1980 – “Sior Todero brontolon” con il titolo di “Al sciur Broeus barbuton” con ben 12 rappresentazioni, l’ultima nel 1997.
  • 1982 – “Il campiello” con il titolo di “Noeuv febrar Santa Pulonia” lo spettacolo con il maggior numero di repliche, ben 25 dalla prima del 1982 all’ultima del 2005.
  • 1984 – “Arlecchino servitore di due padroni” diventato “Stori di temp indree” con le 10 repliche terminate nel 1996.
  • 2001 – “Le baruffe chiozzotte” con il titolo di “Cinq donn e un co d’aj” l’ultimo lavoro di questa splendida serie di commedie.

Alcune scene tratte dalle quattro commedie di stampo Goldoniano

Gli anni ’90

In questi anni si è avuto uno sviluppo e una crescita notevole della Compagnia che ha volto il suo sguardo oltralpe attingendo alle opere di commediografi francesi autori di vaudeville, commedie leggere dalla trama complessa, del duo Hennequin-Feydeau, tra le quali “Niente da dichiarare?”, “L’hotel del libero scambio” non abbandonando le commedie di Goldoni e con l’aggiunta di opere di altri autori quali “La zia di Carlo” di Brandon Thomas.

Scena tratta da “L’hotel del libero scambio”

Il nuovo secolo, gli anni 2000

L’attività della compagnia al suo massimo splendore arricchisce il proprio repertorio con commedie di altri autori. 

Annoveriamo “Ti tas … por omm” liberamente tratto da “Articolo quinto” di Ugo Palmerini, “Quanti fastidi sciur curaà” liberamente tratta da

“I’ nipote di’ sor priore” di Antonella Zucchini, “Le pillole d’ercole”

di C. Maurice Hennequin e Paul Bilhaud, “Regalo di Natale” di Ray Cooney liberamente tratta da “It Runs In The Family”

Tutte le commedie adattate e sono state liberamente tradotte in dialetto vittuonese dalla maestria di Antonio Corno e con nuove versioni di due vecchi spettacoli “Arsenico e vecchi merletti”, “Niente da dichiarare”.

“Quanti fastidi sciur curaà”

“Regalo di Natale”

Le altre attività

Dagli anni 90 c’è stato un susseguirsi di richieste e la Compagnia ha avuto un’attività poliedrica spaziando dalle letture di testi famosi (I promessi sposi, Pinocchio, e altri) a rappresentazioni sacre quali “Processo a Gesù” di Diego Fabbri, “L’ora di Kolbe”, “Il pianto della Madonna”, alla partecipazione in occasione di eventi culturali in collaborazione con altre associazioni del territorio.

L’evento più significativo è stato il grande spettacolo “ascoltando la voce dei gelsi” da un’idea di Beatrice e Elisabetta Restelli in collaborazione con “L’Avventura di Conoscere” con la traduzione in dialetto di Antonio Corno. Racconti e memorie del nostro passato.

Il gemellaggio culturale con il Laboratorio Teatrale dei Contafole di Camporgiano

Il gemellaggio nasce da un’idea di Giorgio Santarini, presidente e fondatore nel 1994 del Laboratorio Teatrale dei Contafole, grazie a conoscenze comuni.

L’inaugurazione è avvenuta nel 2008 a Camporgiano con la commedia “Le pillole d’Ercole”, nell’occasione accompagnati da una delegazione del Comune di Vittuone che ha sancito lo scambio con il ricevimento dalle autorità comunali della comunità di Camporgiano.

Dopo la visita in Toscana i colleghi di Camporgiano hanno ricambiato la visita con lo spettacolo “Le luci Di Broadway”. 

La presenza del sindaco di Camporgiano è stata l’occasione per ufficializzare il gemellaggio culturale tra i due paesi.

Visto l’entusiasmo da parte di tutti l’evento è continuato in questi anni con altri scambi tra le due Compagnie.


Foto di gruppo per la prima visita a Camporgiano


La Compagnia al termine dello spettacolo “Quanti fastidi sciur curaà” nell’ottocentesco teatro Alfieri di Castelnuovo Garfagnana

Il lockdown

Purtroppo con il covid-19 l’attività della Compagnia ha subito una grave battuta d’arresto ma lo stop forzato non ha scalfito la nostra volontà e con  incontri in video conferenza, registrazioni spontanee, letture di testi ci hanno permesso di non interrompere il nostro filo conduttore.

La ripartenza

Finalmente ci siamo!!! Dopo oltre due anni bui abbiamo ripreso a spron battuto le prove per il nuovo spettacolo.

Arrivederci al 2023 !!!

Spettacoli Passati

Di seguito l’elenco delle nostre rappresentazioni:

1975 – E SE SUM CIUCCH
di Ugo Arienti
7 giugno 1975 Cinema teatro Oratorio di Vittuone

1976 – STORIE DI OSTERIA
di Ugo Arienti
debutto: 1976 Oratorio maschile S. Luigi di Vittuone

1977 – AL SCIUR COSIMO SPISIE’
di Ugo Arienti
debutto: 1977 Cinema Teatro Oratorio di Vittuone
n° di rappresentazioni: 5

1978 – STORIE D’AMORE E DI SALAME
di Ugo Arienti
1978 Oratorio maschile S. Luigi di Vittuone

1979 – IL MALATO IMMAGINARIO
di Molière
debutto: 1979 Oratorio maschile S. Luigi di Vittuone
n° di rappresentazioni: 8

1980 – AL SCIUR BROEUS BARBUTON
traduzione e adattamento di Antonio Corno
commedia brillante in 3 atti in dialetto vittuonese
liberamente tratto da “Il sior Todero brontolon” di Carlo Goldoni
debutto: 1980 Cinema Teatro Vittoria di Vittuone
n° totale di rappresentazioni: 12
spettacolo ripreso nel 1997

1981 – COUNT DOWN
di Agatha Christie
liberamente tratto da “10 piccoli negretti”
debutto: 1981 Cinema Teatro Vittoria di Vittuone
n° di rappresentazioni: 2

1982 – NOUEV FEBRAR SANTA PULONIA
traduzione e adattamento di Antonio Corno
liberamente tratto da “Il campiello” di Carlo Goldoni
debutto: 1982 Cinema Teatro Vittoria di Vittuone
n° totale di rappresentazioni: 25
spettacolo ripreso nel 1986, 1991, 1994 e nel 2005

1982 – PROCESSO A GESU’
di Diego Fabbri
n° di rappresentazioni: 9

1984 – STORI DI TEMP INDREE
traduzione e adattamento di Antonio Corno
commedia brillante in 3 atti in dialetto vittuonese
liberamente tratto da “Servitore di due padroni” di Carlo Goldoni
debutto: 1984 Cinema Teatro Vittoria di Vittuone
n° totale di rappresentazioni: 10
spettacolo ripreso nel 1996

1985 – ARSENICO E VECCHI MERLETTI
di Joseph Kesselring
debutto: 1985 Cinema Teatro Vittoria di Vittuone
n° totale di rappresentazioni: 8
spettacolo ripreso nel 1992

1986 – NOUEV FEBRAR SANTA PULONIA
traduzione e adattamento di Antonio Corno
liberamente tratto da “Il campiello” di Carlo Goldoni

1987 – IL PIU’ FELICE DEI TRE
di Eugene Labiche
debutto: 1987 Cinema Teatro Vittoria di Vittuone
n° di rappresentazioni: 6

1989 – NIENTE DA DICHIARARE
di C. Maurice Hennequin e Pierre Veber
debutto: 1989 Cilavegna (PV)
n° di rappresentazioni: 3

1991 – L’HOTEL DEL LIBERO SCAMBIO
di Georges Feydeau
debutto: 1991 Cinema Teatro Vittoria di Vittuone
n° di rappresentazioni: 3

1991 – NOUEV FEBRAR SANTA PULONIA
traduzione e adattamento di Antonio Corno
liberamente tratto da “Il campiello” di Carlo Goldoni

1992 – ARSENICO E VECCHI MERLETTI
di Joseph Kesselring
debutto: 1985 Cinema Teatro Vittoria di Vittuone

1993 – L’ORA DI KOLBE
dramma in due tempi di Pasquale Maffeo
debutto: 1993 a Pinzano di Limbiate (MI)
n° di rappresentazioni: 3

1994 – NOUEV FEBRAR SANTA PULONIA
traduzione e adattamento di Antonio Corno
liberamente tratto da “Il campiello” di Carlo Goldoni

1994 – 1995 – CINQ DONN E UN CO D’AJ
traduzione e adattamento di Antonio Corno
commedia brillante in 3 atti in dialetto vittuonese
liberamente tratto da “Le baruffe chiozzotte” di Carlo Goldoni
debutto: 19 novembre 1994 al Teatro Osoppo di Milano
n° totale di rappresentazioni: 12

1996 – STORI DI TEMP INDREE
traduzione e adattamento di Antonio Corno
commedia brillante in 3 atti in dialetto vittuonese
liberamente tratto da “Servitore di due padroni” di Carlo Goldoni

1997 – AL SCIUR BROEUS BARBUTON
traduzione e adattamento di Antonio Corno
commedia brillante in 3 atti in dialetto vittuonese
liberamente tratto da “Il sior Todero brontolon” di Carlo Goldoni

1998 – LA ZIA DI CARLO
di Brandon Thomas tradotta da Ada Salvatore
commedia brillante in 3 atti – libero adattamento
debutto: 18 aprile 1998 Teatro Osoppo di Milano
n° di rappresentazioni: 5

2001 – CINQ DONN E UN CO D’AJ
traduzione e adattamento di Antonio Corno
commedia brillante in 3 atti in dialetto vittuonese
liberamente tratto da “Le baruffe chiozzotte” di Carlo Goldoni
Inaugurazione del Cinema Teatro Tresartes di Vittuone

2004 – TI TAS … POR OMM
traduzione e adattamento di Antonio Corno
commedia brillante in 3 atti in dialetto vittuonese
liberamente tratto da “Articolo quinto” di Ugo Palmerini
debutto: 7 maggio 2004 Cinema Teatro Tresartes di Vittuone
n° di rappresentazioni: 6

2005 – NOUEV FEBRAR SANTA PULONIA
traduzione e adattamento di Antonio Corno
liberamente tratto da “Il campiello” di Carlo Goldoni
n° di rappresentazioni: 2

2007 – 2008 – LE PILLOLE D’ERCOLE
di C. Maurice Hennequin e Paul Bilhaud – Traduzione di Umberto Ferrigni
commedia brillante in 3 atti – libero adattamento
debutto: 19 ottobre 2007 Cinema Teatro Tresartes di Vittuone
n° di rappresentazioni: 6

2010 – 2011 – QUANTI FASTIDI SCIUR CURAA
commedia brillante in 3 atti in dialetto vittuonese liberamente tratta da
“I’ nipote di’ sor priore” di Antonella Zucchini
traduzione e adattamento di Antonio Corno
debutto: 27 febbraio 2010 Cinema Teatro Tresartes di Vittuone
n° di rappresentazioni: 7

2011 – L’ORA DI KOLBE
dramma in due tempi di Pasquale Maffeo
n° di rappresentazioni: 1

2013 – ARSENICO E VECCHI MERLETTI (nuova versione)
commedia brillante in 3 atti (4 quadri) di Joseph Kesselring – traduzione italiana e adattamento di Luigi Lunari
debutto: 26 gennaio 2013 Cinema Teatro Tresartes di Vittuone
n° di rappresentazioni: 5

2014 – 2015 – 2016 NIENTE DA DICHIARARE ? (nuova versione)
di C. Maurice Hennequin e Pierre Veber – Traduzione di Sandro Bajini
commedia brillante in 3 atti – adattamento e dialoghi in dialetto vittuonese a cura di Antonio Corno
debutto: 27 settembre 2014 Cinema Teatro Tresartes di Vittuone
n° di rappresentazioni: 6

2015 – ASCOLTANDO LA VOCE DEI GELSI
da un’idea di Beatrice e Elisabetta Restelli
In collaborazione con “L’Avventura di Conoscere”
Traduzione di Antonio Corno
Racconti e memorie del nostro passato
13 e 14 novembre 2015 Cinema Teatro Tresartes di Vittuone
n° di rappresentazioni: 2

2017 – 2019 REGALO DI NATALE
di Ray Cooney
commedia brillante in 2 atti – liberamente tratta da “It Runs In The Family”
debutto: 31 dicembre 2017 Cinema Teatro Tresartes di Vittuone
n° di rappresentazioni: 6

2023 – MA COME HAI POTUTO ERIC?
di Michael Cooney
commedia brillante in 2 atti – liberamente tratta da “Cash on delivery”
debutto 14 e 15 aprile 2023 Cinema Teatro Agorà di Sedriano
n° di rappresentazioni: 2

2023/2024/2025 – CINQ DONN E UN CO D’AI (special edition 30 anni
dopo)

traduzione e adattamento di Antonio Corno
commedia brillante in 3 atti in dialetto vittuonese
liberamente tratto da “Le baruffe chiozzotte” di Carlo Goldoni
Cinema Teatro Agorà di Sedriano 24 e 25 novembre 2023
Festival del teatro nazionale dialettale – Leonessa d’oro – Travagliato (BS) 01-03-2025
n° di rappresentazioni: 5



Numero di commedie: 37

Numero di rappresentazioni: 164

Aggiornamento del 08-06-2026